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Progetto Autonomia 14-18 anni 2018-05-25T12:02:07+00:00

Il progetto indirizzato a quei ragazzi con difficoltà che, arrivati a conclusione di un percorso terapeutico di tipo psicomotorio o di altro tipo, e raggiunti i 9-10 anni hanno bisogno di iniziare a lavorare attraverso un contesto concreto, sulle competenze di base per affrontare un percorso specifico sulle autonomie sociali.

Questo percorso è articolato in tre differenti progetti tra loro consecutivi.
“CLUB DEI RAGAZZI” accompagna giovani preadolescenti con disabilità all’acquisizione delle competenze di base sulla comunicazione, l’orientamento, il comportamento stradale, l’uso del denaro e l’uso dei servizi.
“IMPARO A FAR DA ME” crea uno spazio dove i ragazzi, ormai adolescenti, possono usare le loro competenze per poter organizzare attività con un gruppo di pari e, attraverso il gruppo, avere uno spazio di riflessione e confronto sulle difficoltà che incontrano nella loro crescita, nella relazione con i pari, nel loro cammino verso l’adultità.
“IL MIO TEMPO LIBERO” è un progetto per giovani adulti con disabilità che permette loro di avere uno spazio al di fuori del lavoro, della comunità o della famiglia di appartenenza, dove poter organizzare e gestire in modo autonomo un tempo dedicato ai propri interessi, al divertimento, al confronto con l’altro e alla creazione di nuove relazioni.

Il continuum tra questi progetti permette di accompagnare nella crescita la persona con disabilità fornendo strumenti adeguati e sempre più evoluti per affrontare il mondo e creando possibilità di confronto e riflessione. Rimane alla base di tutto il percorso l’importanza che viene data al senso di realtà in cui ogni obiettivo dei progetti emerge e si realizza. Questo permette e rimanda a tutti i partecipanti la reale possibilità di dialogare e di confrontarsi con gli altri alla ricerca di pareri più che di soluzioni, allontanandosi come stile, da un’ottica legata all’insegnamento in cui si rischia di avere come unico punto di riferimento persone adulte con un ruolo preciso nei confronti delle persone disabili (operatore, genitore, fratello grande..).

Il rapporto paritario permette ai ragazzi di costruirsi un bagaglio importante di esperienze e di relazioni positive, con la finalità di favorire i rapporti esterni al gruppo e di generalizzare un modo favorevole di approcciarsi agli altri nella vita di tutti i giorni. Affiancato al percorso dei ragazzi verranno proposti degli incontri di riflessione guidati da formatori esperti nell’ambito della disabilità, delle autonomie sociali, abitative e lavorative e della sessualità.
Tali incontri avranno lo scopo di favorire la creazione di uno spazio aperto per i familiari in cui confrontarsi, riflettere e condividere i percorsi di crescita e di vita dei propri figli.